lunedì 17 dicembre 2012

Stella di Natale...chi non ne ha una in casa?


Parliamo oggi di una delle piante più viste in questo periodo natalizio nei negozi, case, supermercati e chi più ne ha più ne metta…la STELLA DI NATALE altrimenti detta EUPHORBIA PULCHERRIMA! In Italia ogni anno ne vengono vendute oltre 20 milioni di esemplari. E’ una pianta originaria del Messico, cresce spontaneamente allo stato naturale raggiungendo i tre metri di altezza ed esplode in tutto il suo splendore nelle località in cui vige un clima tropicale, vale a dire in America, in Africa ed in Asia; prende anche il nome di “POINSETTIA” dal cognome di colui che portò in Europa nel 1830 i primi esemplari di questa particolare e caratteristica pianta, un ambasciatore americano il cui nome era Joel Poinsett.

La stella di Natale piace agli adulti, ma anche ai più piccoli, per quel colore rosso intenso tipico delle festività natalizie, anche se esiste pure una varietà rosa e una bianca. I prezzi delle stelle di Natale, pianta simbolo della tradizione natalizia, variano dai 2 ai 25 euro in base alle dimensioni (comunque non è una pianta particolarmente costosa): al supermercato si trovano spesso già in offerta (l’altro giorno le ho viste piccoline a 1.99 euro). Quella che mi sono regalata l’ho presa dal fioraio sotto casa, pagandola 5 euro ma è abbastanza grande, fioraio che mi ha dato anche delle indicazioni circa il mantenimento di questa pianta. Intanto  la temperatura dell’ambiente in cui si trova, che dovrebbe sempre intorno ai 16°, poi deve essere sistemata in un posto dove riceve una buona luce e va innaffiata regolarmente e con moderazione ogni due o tre giorni. Le innaffiature devono continuare anche quando la pianta sfiorisce. Nel momento in cui anche le foglie verdi perdono la freschezza, si tagliano gli steli a un palmo dalla superficie del vaso e si tiene la pianta in un ambiente fresco e buio, evitando assolutamente le innaffiature, questo per farle godere di un periodo di riposo. In primavera avanzata e cioè verso maggio, si procede al rinvaso, smuovendo il terriccio (composto da un miscuglio di terra da giardino mista a 1/3 di sabbia) concimandolo con un apposito prodotto. Si sistema la pianta in un posto al sole innaffiandola ogni tre giorni, concimandola una volta al mese con estratto di alghe. Cercherò di seguire scrupolosamente queste indicazioni perché in verità sono stufa di vedere ogni volta la mia bella stella di Natale ridotta dopo poche settimane a piantina scheletrica e senza foglie! Bisogna infine evitare il contatto con il liquido che fuoriesce dalla pianta quando si tagliano i rametti perché è tossico, perciò occhio ai bambini e animali!

4 commenti:

  1. che bello scoprire così tante nuove cose sulla stella di natale!!! post interessantissimo :)

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    1. Grazie per il commento!Sono contenta che ti sia piaciuto...faccio una capatina da te per il giveaway:)

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  2. Molto interessante, Chicca.
    Io però non la posso tenere in casa perché è velenosa per i gatti...
    Buona serata!

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    1. Sì, infatti il liquido che esce quando si staccano le foglie o i rametti è tossico:(
      Grazie mille di esssere passata,bacioni!

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Grazie! Ogni commento per me è importante e cercherò di rispondere a tutti

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