giovedì 24 gennaio 2013

Hermesetas gold...e tutto è più dolce



Non so voi ma io sto già seriamente pensando all’estate e alla temibilissima prova costume. Sto cercando di mangiar sano, fare più movimento fisico ma soprattutto sto evitando i dolci, cioccolato & co. Sto consumando meno zucchero e anche per dolcificare il latte, il caffè o il tè sto utilizzando un dolcificante…vabbè, alla fine sono poche calorie quelle che si risparmiano ma tantè… è anche una questione psicologica: se si è a dieta, tutto va considerato e nel bilancio complessivo anche la zolletta o il cucchiaino di zucchero ha il suo peso. Così ho preso questo dolcificante: Hermesetas gold, della ditta Bracco.  Ingredienti: aspartame 36% (contiene una fonte di fenilalanina); addensanti: carbossimetilcellulosa, l-leucina. Come è scritto sulla confezione, si tratta di un edulcorante da tavola a base di aspartame. Hermasetas dà il sapore desiderato al vostro tè o caffè, e, poiché ogni compressa contiene soltanto 0,2 calorie, vi consente di controllare la linea senza dover ricorrere a diete o rinunce particolari. Una compressa di Hermesetas gold contiene 18 mg di aspartame ed ha un potere dolcificante pari ad un cucchiaino di zucchero, ma con apporto calorico irrilevante. Hermesetas gold si scioglie immediatamente nel caffè, tè, ed in tutte le bevande. La confezione che ho io è da 100+50 cpr, il dispenser è dorato, elegante e discreto, pratico da portare anche in borsa ed ha un costo di € 3,50, ma ci sono anche confezioni più grandi,  da 300+100 e da 500+200 cpr. So che sull’aspartame ci sono state diverse polemiche nel passato, circa i suoi rischi per la salute, ma pare che le preoccupazioni circa i pericoli siano state ridimensionate; inoltre l’industria alimentare continua a farne largo uso (si trova in molte bevande e prodotti alimentari). L’aspartame è una sostanza ad elevato potere dolcificante e a basso tenore calorico, ben 200 volte più dolce del saccarosio (il comune zucchero da tavola), motivo per cui ne sono sufficienti piccolissime quantità per dolcificare cibi e bevande. Per questo l'aspartame è assai utile a chi soffre di diabete e per le persone che vogliono ridurre l'apporto di calorie nella loro dieta. Ove non menzionato come aspartame, viene usata la sigla E-951. Voi usate dolcificanti o preferite il buon vecchio zucchero?






 




2 commenti:

  1. pensa che quando ho visto la foto prima di leggere il post pensavo fosse un gioiellino..o qualcosa di simile sai? io fortunatamente non sono amante del troppo dolce..uso e non abuso dello zucchero di canna...^^

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    Risposte
    1. Eheh,in effetti è molto carino:)
      Buono lo zucchero di canna...anche a me piace!

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